Il tuo Carrello è vuoto.

Skip to Main Content »

VITA DI GUERRA

VITA DI GUERRA

Le straordinarie avventure dell'Ardito del Grappa

Ettore Viola

A cura di Antonino Zarcone Apparato fotografico di Ruggero Dal Molin

Recensisci per primo questo prodotto

Disponibilità: Disponibile

€ 14,80
Condividi:

Questo volume vale 15 Punti Gaspari.

Ettore Viola, figlio di contadini della Lunigiana, fu il fante più decorato della guerra. Le sue imprese hanno il sapore dell’epica omerica, tanto più lo furono quelle da civile: Presidente dell’Associazione Nazionale degli ex combattenti in opposizione al fascismo, rimase alla Camera a contrastare il regime fino al novembre 1926. Un grande italiano pervaso di etica civile e onesta.
VITA DI GUERRA - Ettore Viola

Altre viste

  • VITA DI GUERRA - Ettore Viola

Note biografiche sull'autore

Ettore Viola (Villafranca Lunigiana 1894-Roma 1986), figlio di contadini, si rese protagonista di una serie martellante di episodi di valore a Monfalcone nel 1915 che determinarono il suo passaggio a sottotenente per merito di guerra. Nella primavera 1916, in meno di 60 giorni ebbe due medaglie d'argento e la promozione a tenente per merito di guerra. Da capitano del VI Reparto d'assalto sul Grappa a Ca' Tasson ebbe - unico fante nella guerra - la Medaglia d'Oro e la Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia, in quanto giunto con soli tre uomini nelle trincee nemiche, prese il comando di altre truppe rimaste senza ufficiali e respinse ben undici contrattacchi austriaci. Eletto presidente dell'Associazione degli ex combattenti ad Assisi si oppose all'adesione al partito fascista e all'appoggio del governo. Rimase all'opposizione alla Camera dal novembre 1924 al novembre 1926 - a difendere strenuamente la libertà e la centralità del Parlamento. Espatriato in Cile, svolse opera antifascista durante la guerra. Rientrato in Italia nel 1944 rimarrà in carica come presidente dell'Associazione Nazionale Combattenti fino al 1958. Deputato nel 1948 combatté coraggiosamente contro la corruzione e il conflitto d'interessi di alcuni ministri del governo De Gasperi, venendo anche malmenato in aula. Arrivò perfino ad autoaccusarsi per ottenere una Commissione d'inchiesta e diede fondo a tutti i risparmi del lavoro in sudamerica. Seguendo il suo codice d'onore, le battaglie civili di Viola furono superiori alle sue imprese militari. Eccezionalmente fu consentito di seppellirlo al Sacrario militare del Monte Grappa - in territorio di Crespano - teatro delle sue imprese militari giovanili. Viola fu uno dei veri esponenti di "un'aristocrazia del valore" e ha indicato con l'esempio il rigore etico in quella vita quotidiana dove tutti noi siamo cittadini uguali e liberi. Vi sono pochi uomini che possono vantare coraggio in battaglia e grandi imprese nella vita civile. Quando se ne trova uno, nella storia d'Italia è utile che gli altri cittadini siano messi nella condizione di assaporarne le avventure.

Dettagli

pp.204, formato 14x21 cm illustrato; rilegato a filo refe.

Ulteriori informazioni

Autore Ettore Viola
Titolo VITA DI GUERRA
Sottotitolo Le straordinarie avventure dell'Ardito del Grappa
Altre info A cura di Antonino Zarcone Apparato fotografico di Ruggero Dal Molin
Editore No
Disponibile anche in eBook su tutti i lettori: No
ISBN 88-7541-121-2
Anno di edizione No
Data inserimento 15/mag/2008
Prezzo € 14,80
Prezzo prenotazione No
Video No
Variante colore copertina No