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Dolomiti

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  1. Loris Zigliotto - GUIDA AI FORTI DELLA GRANDE GUERRA - Vol.2

    GUIDA AI FORTI DELLA GRANDE GUERRA - Vol.2

    € 13,50

    Le escursioni, i protagonisti, la storia Contiene una mappa di cm.40x40 delle linee degli altipiani La guida descrive fatti avvenuti e mostra attraverso un ricco apparato fotografico i luoghi dove questi si sono svolti. Il tutto può sembrare elementare per lo storico conoscitore, diventa però pratica e comprensibile per il novello escursionista, interessato a trovare e vedere questi bellissimi luoghi arricchiti dalla storia. Forte Cherle; monte Coston; val delle Lanze e Coston d’Arsiero; Bocca di Vallorsara - Pioverna Alta - Costa d’Agra; monte Maggiomonte Gusella - valle di Campoluzzo. Per saperne di più
  2. Ezio Anzanello, Paolo Gaspari - ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI - Vol.7

    ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI - Vol.7

    € 13,50

    Sul Col di Lana scrisse il generale Viktor Schemfil: “Per il monte si accese una battaglia che, per la durata, la tenacia dei difensori, la risolutezza degli attaccanti e l’immane sacrificio di sangue da ambo le parti, non trova paragone sul fronte tirolese”. La guida di uno dei luoghi più belli delle Dolomiti, immersa nella storia teatro di scontri furibondi e sanguinosissimi per Sardi, “garibaldini” e alpini. Per saperne di più
  3. OSPEDALE DA CAMPO 040 DI CORTINA

    OSPEDALE DA CAMPO 040 DI CORTINA

    € 18,00

    Quando si parla del “vissuto” della grande guerra vengono predilette le testimonianze d’intellettuali o di eroi, quelli, per intenderci che vengono colpiti in fronte e hanno il tempo di pronunciare frasi complicate e lunghissime, date le condizioni, sempre inneggianti a sentimenti elevati, a vittorie e all’onore del reggimento. Nella realtà storica morire per un colpo in fronte era una fortuna. La gran parte dei combattenti rimaneva infatti ferita. E non moriva subito. Non si può capire cosa sia una guerra senza conoscere le devastazioni nei corpi di giovani bersaglieri erculei, di fanti, di alpini sornioni, di territoriali con moglie e figli. Ragucci, napoletano, cinquantenne maggiore medico, è un personaggio della borghesia partenopea, pieno di garbo, cultura e umanità, catapultato nel cuore delle Dolomiti, a Cortina, a dirigere l’ospedale 040 nel famoso Hotel Cristallo della famiglia Menardi, sotto i boschi del Faloria; è questa l’epicità della grande guerra: un napoletano che racconta il fascino unico delle nevicate, dei boschi, dei ruscelli, dei tramonti e delle notti in uno dei luoghi più belli d’Italia e nel contempo narra ciò che accade dentro l’ospedale 040 dove per due anni arrivano centinaia di italiani feriti, congelati e sommersi da valanghe. Mai ci era stato dato di leggere pagine più dense sulla ritirata causata dallo sfondamento di Caporetto come quelle di Ragucci. Il suo libro è prezioso perché fa capire veramente cosa causavano i combattimenti e la guerra all’addiaccio, la guerra sopra i 2.000 metri, che nessun altro ufficiale ha mai raccontato. Per saperne di più
  4. Ezio Anzanello - ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI - Vol.6

    ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI - Vol.6

    € 13,50

    Lasta, il Forte di Corte, Infanteriestellung-Panettone Teriol Ladin e i Bersaglieri sul Col di Roda Per la prima volta vengono tracciati itinerari accanto a trincee e gallerie in una delle montagne più affascinanti del gruppo Col di Lana-Sief-Marmolada. Sono oltre 200 le caverne inventariate da Ezio Anzanello in una decennale opera storica. Per saperne di più
  5. ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI - Vol.5

    ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI - Vol.5

    € 13,50

    I Sassi di Guerra, quelli dell’alta Val Travenanzes e di forcella Col dei Bòs: “A chi si affacci anche ora dalla Forcella, la valle si presenta in tutta la sua imponente grandezza: brevi radure verdi a cornice di macereti cosparsi di massi innumerevoli, quale più quale meno grande, di moli bizzarre alle quali la forma e la guerra diedero quei nomi entrati ormai nella storia e nella leggenda” così Renzo Boccardi in Uomini contro montagne. Questi posti racchiudono ancora molti segreti, parte dei quali, forse, l’autore riesce a svelare. Ne rimangono altri ad esempio il percorso compiuto da Carugati per raggiungere la prima volta Cengia Polin e le Tre Dita. L’emozione che si prova nel raggiungere postazioni come la stessa Cengia Polin, lo Scudo, Quota Gaspard, ecc., rimane indelebile per sempre. Per saperne di più
  6. DALLE DOLOMITI ALLE ARGONNE

    DALLE DOLOMITI ALLE ARGONNE

    € 14,50

    Il diario scritto con la matita copiativa di un fante di Osimo che visse per due anni a Colle Santa Lucia, nelle Dolomiti, di fronte alla Marmolada e al Col di Lana, offre la sceneggiatura della guerra e dei rapporti che s’instaurarono tra i soldati italiani e la popolazione ladina. Un libro avvincente in cui si ritrova tutta la freschezza narrativa di un’esperienza avventurosa di un semplice fante. Per saperne di più

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