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Marina e aviazione

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  1. L'AVIAZIONE ITALIANA A CAPORETTO - Basilio di Martino

    L'AVIAZIONE ITALIANA A CAPORETTO

    € 18,00

    Novità attesa. La prima ricostruzione dettagliata, e narrata, dell’azione di ricognizione e di combattimento degli aerei italiani nei giorni di Caporetto, con la descrizione dei combattimenti e degli equipaggi. Oltre 400 i personaggi della narrazione. Il volume è completato da oltre 80 immagini inedite di aerei con le loro schede tecniche. Per saperne di più
  2. I PALLONI DELLA GUERRA, STORIA ED EVOLUZIONE DEI MEZZI DI VOLO DALLA GRANDE GUERRA AL 1930 - Giuseppe Magrin

    I PALLONI DELLA GUERRA, STORIA ED EVOLUZIONE DEI MEZZI DI VOLO DALLA GRANDE GUERRA AL 1930

    € 16,50

    Le imprese aereonautiche e l’impiego tattico dei mezzi aerostatici è trattato con i particolari tecnico-costruttivi e una quantità di dati e fotografie inedite. Per saperne di più
  3. Marina_Grande_guerra

    LA MARINA NELLA GRANDE GUERRA

    € 18,00

    La R. Marina, durante la prima guerra mondiale, impiegò uomini e mezzi in quattro dimensioni: quella navale ovviamente, nella quale elaborò la strategia della "battaglia in porto", fondando una nuova specialità fondata su uomini e mezzi speciali, che ancora oggi rientra tra i reparti che danno maggiore prestigio alla nazione, quelle subacquea e aerea, che segnarono l'inizio dell'impiego delle nuove macchine da guerra, che oggi, dopo novant'anni, costituiscono due componenti essenziali delle Marine di livello regionale, quella terrestre la quale, dopo aver strenuamente tenuto il fronte, mostrò la capacità di sapersi proiettare nel territorio nemico, diventando a pieno titolo una "forza anfibia", nell'accezione più moderna di queste forze. Per saperne di più
  4. LA GUERRA DI D'ANNUNZIO

    LA GUERRA DI D'ANNUNZIO

    € 18,50

    Se nel 1915 qualcuno avesse ipotizzato che il grande poeta e dandy italiano sarebbe diventato un eroe di guerra, non sarebbe stato preso in considerazione da nessuno. Che un famoso quanto raffinato poeta e scrittore vissuto al centro della belle époque, un intellettuale conteso dai salotti della Ville lumière, decida a cinquantadue anni di diventare soldato, compia audaci azioni aereonautiche e navali - come penetrare di notte un munitissimo porto nemico -, diventi il simbolo dell'irredentismo e venga "eletto" generale, comandante-trascinatore di un esercito, è un evento non riscontrabile nella storia di altre nazioni. Del d'Annunzio tombeur des femmes esistono vaste documentazioni, ma del poeta che vive il cameratismo e l'amicizia forgiata nell'azione rischiosa non esistono altrettanti libri. Eppure un poeta che trascini un'esercito con l'esempio di azioni temerarie non è un personaggio da confinare in comuni etichette ideologiche. Viene infatti da pensare che se il "grande romanzo italiano" è un romanzo non scritto, la vita romantica avventurosa tormentata e visionaria di Gabriele d'Annunzio è il grande romanzo italiano. Per saperne di più

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