Il tuo Carrello è vuoto.

Skip to Main Content »

Iscriviti ai Feed RSS

Grande Guerra

Articoli da 1 a 6 di 67 totali

per pagina
Pagina:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5

Lista  Griglia 

Imposta ordine ascendente
  1. LA RELIGIONE CIVILE DI UN POPOLO - Carso, Redipuglia, Oslavia, il cimitero degli Eroi di Aquileia

    LA RELIGIONE CIVILE DI UN POPOLO

    € 24,50

    A CURA DI LORENZO CADEDDU, PAOLO GASPARI, GIORGIO SECCIA, GIUSEPPE SEVERINI, ROBERTO TODERO

    L’Altare della patria è il luogo sacro dell’identità italiana, il simbolo della cosa più importante che hanno compiuto gli italiani nell’ultimo secolo e mezzo: una patria libera, indipendente e unita.

    Ma il Cimitero degli eroi di Aquileia fu il vero punto di partenza del processo identitario, poi riformulato con il Sacrario di Redipuglia. È il fronte dell’Isonzo il luogo vero, quello dove s’intrecciano milioni di storie di valorosi ventenni di ogni ceto sociale e regione.

    Questo libro è strutturato per gli insegnanti e gli studenti affinché recuperino il sentimento di una patria comune e dell’immane sacrificio collettivo compiuto per coronare il Risorgimento, così come è scolpito anche sulle lapidi di ogni municipio italiano. Storia della singola comunità e grande Storia sono così un tutt’uno.

     
    Per saperne di più
  2. LA SARDEGNA NELLA GRANDE GUERRA

    LA SARDEGNA NELLA GRANDE GUERRA

    € 49,00

    È nota la fondamentale importanza che la Grande Guerra ha avuto nella storia della Sardegna contemporanea, in primo luogo per il grande tributo di sangue e di mobilitati offerto dall’Isola alla causa nazionale: sui 870.000 abitanti che annoverava allora l’Isola, i mobilitati furono 98.142, ossia il 12% circa della popolazione complessiva, mentre i caduti e i dispersi furono circa 18.000, oltre il 17% dei richiamati e il 2% dell’intera popolazione.

    Al di là del grande tributo di sangue, non meno significative furono le conseguenze politiche, culturali e identitarie che la Grande Guerra determinò nella coscienza collettiva del popolo sardo. Il dopoguerra, anche in virtù delle gesta eroiche dei suoi soldati, in particolare dei fanti della Brigata Sassari, segnò in modo irreversibile la coscienza identitaria sarda. La partecipazione alla guerra aveva consolidato la maturazione di una profonda coscienza autonomistica nei confronti dello Stato centralizzato, che si era comportato nei confronti della Sardegna come colonizzatore. Tale coscienza, che il ventennio fascista non riuscì a scalfire, rivive nello Stato repubblicano come patrimonio condiviso di tutte le forze politiche. La coscienza autonomistica maturata nella Grande Guerra dalle masse contadine che avevano partecipato al conflitto costituisce il filo rosso della storia della Sardegna contemporanea, nel cui alveo la cultura identitaria e la politica regionale continuano a muoversi ancora oggi.

    Per saperne di più
  3. GENERALI ITALIANI - Vol.2

    GENERALI ITALIANI - Vol.2

    € 39,00

    Bestseller di IBS 2° posto nella classifica categoria Dizionari biografici, Enciclopedie e Opere di Consultazione

    Il volume conclusivo delle biografie degli oltre 600 generali della prima guerra mondiale, con la foto e la bibliografia di ciascuno, copre una profonda lacuna della storiografia italiana.

    Per saperne di più
  4. Cofanetto Bencivenga

    COFANETTO BENCIVENGA

    € 47,00

    LA BATTAGLIA DELLA BAINSIZZA e la crisi dell'autunno 1917

    La battaglia della Bainsizza e la crisi dell’autunno 1917 del generale Bencivenga occupa un posto a sé nella storiografia” scrisse Piero Pieri, il maggior storico militare del secolo scorso, ma ancora oggi la narrazione di Bencivenga appare insuperata nella spiegazione delle opportunità tattiche e strategiche di un momento cruciale del 1917. La sorpresa tattica di Flondar, la Decima e l’Undicesima battaglia dell’Isonzo, l’Ortigara, la diversa impostazione di Capello e di Cadorna, sono aspetti della Grande Guerra italiana che si possono però capire solo tramite l’imponente apparato iconografi co di questo volume.

    LA SORPRESA STRATEGICA DI GORIZIA e le spallate del Carso 1916

    La storiografia non può prescindere dall'opera del Bencivenga – a quel tempo era a capo dell'Ufficio Operazioni del Comando Supremo – e che fu l'unico generale a subire il confino durante il fascismo. È il volume che riguarda il 1916: la Strafexpedition e la presa di Gorizia, ma anche i massacri di Verdun e delle battaglie dell'Isonzo. Uno dei libri fondamentali per interpretare gli avvenimenti militari di un anno cruciale per gli eserciti dell'Intesa.

    Per saperne di più
  5. Marco Pascoli - LA BATTAGLIA DEL GEMONESE

    LA BATTAGLIA DEL GEMONESE

    € 22,00

    Durante i giorni di Caporetto, sfondate le difese italiane sull'alto Isonzo, le forze austro-germaniche puntavano a raggiungere rapidamente il Fiume Tagliamento. Il Gemonese, trovandosi lungo l'asse di minor distanza fra Isonzo e Tagliamento, assieme alla Val Resia costituì lo scacchiere dell'operazione di copertura ingaggiata dalla 63a divisione contro le forze di tre divisioni austro-tedesche del gruppo Krauss.

    Fu una battaglia, quella del Gemonese, di assoluto rilievo strategico ma fino ad ora trascurata dalla storiografia. Per la prima volta, questo libro compara l'inedita docu- mentazione militare italiana, austro-ungarica e tedesca con le fonti locali di prove- nienza civile e coi riscontri emergenti dall'indagine sul terreno. Ne scaturisce la definitiva ricostruzione dei combattimenti avvenuti in Val Venzonassa e a Sella Foredôr, della presa di Gemona e di Venzone, dell'avanzata imperiale attraverso Montenars e Artegna, delle vicende occorse attorno ai Ponti di Braulins e di Carnia, del ruolo espresso dai forti di Monte Ercole, Osoppo e Monte Festa.

    L'approfondita analisi dei fatti militari si rapporta con una puntuale lettura delle scelte dei comandi, degli ordini di battaglia e delle biografie dei protagonisti, corredata da una ricca ico- nografia. E si completa, concentrandosi sui fenomeni di rifiuto della guerra, sulla sorte delle popolazioni locali e sul vissuto delle donne, in virtù di un approccio inclusivo e imparziale del fare la storia di una battaglia.

    Per saperne di più
  6. Emanuele Cabibbo - LA LUNGA BATTAGLIA DI CAPORETTO

    LA LUNGA BATTAGLIA DI CAPORETTO

    € 25,00

    «Sui protagonisti, e particolarmente sul protagonista, ho riflettuto a lungo, vari decenni (diciamo sei), con scrupolo storico e religioso, ricordando il comandamento nolite iudicare, che tradurrò “non condannate”». Così scrive Emanuele Cabibbo, valoroso combattente del Carso, degli Altipiani, di Caporetto e del Piave, e, successivamente, giurista e studioso di vasta cultura.

    La narrazione memorialistica e critica di un protagonista dell’azione di comando, che racconta Caporetto nel quadro delle vicende internazionali, dai prodromi alla crisi del Comando supremo, con la drammaticità che solo un testimone, responsabile della vita degli altri, sa comunicare, e la pacatezza di chi su quegli eventi ha ri ettuto e si è documentato lungo tutto l’arco della sua vita: “per raggiungere una piena certezza della verità storica".

    Per saperne di più

Articoli da 1 a 6 di 67 totali

per pagina
Pagina:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5

Lista  Griglia 

Imposta ordine ascendente