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Civiltà contadina

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  1. QUESTO NOSTRO FRIULI - Giuseppe Ragogna

    QUESTO NOSTRO FRIULI

    Prezzo di listino: € 16,00

    Prezzo speciale: € 13,60

    Un viaggio nelle campagne e nelle vallate friulane che tornano a vivere con le attività agricole di piccoli imprenditori creativi. C’è chi produce lo zafferano, chi ripristina l’olivello spinoso, chi lascia il posto fisso per coltivare le erbe aromatiche, chi colleziona semi antichi per difendere la biodiversità, chi si dedica all’allevamento di bovini, pecore e capre per trasformare con le proprie mani il latte in formaggio e ricotta. L’entusiasmo e la passione di tanti giovani attratti dall’essenzialità di uno stile di vita che rispetta la Natura. La diffusione di un’etica del lavoro legata alla qualità e alla sicurezza agroalimentare. Per saperne di più
  2. Marino Del Piccolo, L'Hospitale di San Giovanni di Gerusalemme, Gaspari 2014

    L'HOSPITALE DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME

    Prezzo di listino: € 19,50

    Prezzo speciale: € 16,58

    Il sito di San Giovanni di Gerusalemme a San Tomaso di Majano, da tempo immemorabile l'"Ospedale Longobardo" è documentato al 1199, quando, sulla donazione di Artuico di Varmo, fu fondato l'Hospitale dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme (poi di Malta), per assicurare accoglienza gratuita ai poveri e ai pellegrini in cammino verso la Terra Santa. Di lì infatti passava la via del Tagliamento, la parte friulana di quell'arteria europea, nota in periodo medievale come Via di Allemagna, che collegava l'Europa nord-orientale, dal Baltico a Cracovia, a Vienna, passava per Tarvisio, Venzone e seguiva il fiume fino a raggiungere il mare, i porti dell'Alto Adriatico verso Gerusalemme oppure ancora via terra a Santiago o verso Roma attraverso le Vie Romea e Francigena. Di migliaia di hospitales quello di San Giovanni a San Tomaso è tra i pochi rimasti e ha pure la pergamena fondativa originale che ne fa un superstite raro in Europa.

    Per saperne di più
  3. IL CAPITULARE DE VILLIS - Enzo Marigliano

    IL CAPITULARE DE VILLIS

    Prezzo di listino: € 14,00

    Prezzo speciale: € 11,90

    La prima edizione del testo base per la comprensione del medioevo agrario. La vita dei campi e l'agricoltura dell'Europa Carolingia. Le mutazioni climatiche medievali, i boschi e le coltivazioni nel sistema curtense delle abbazie dell'Italia settentrionale in un blow up nei secoli longobardi e carolingi. Per saperne di più
  4. Miriam Davide - MATRIMONI E VENDETTE, INQUISITORI ED ERETICI NEL FEUDO SAVORGNAN DI BUIA

    LEGGE E POTERE NEL FEUDO SAVORGNAN DI BUJA

    Prezzo di listino: € 14,00

    Prezzo speciale: € 11,90

    Frati eretici, contratti matrimoniali, decapitazioni, e diritti feudali nel Friuli collinare attraverso lo spoglio di fonti d’archvio. La narrazione avvincente della storia delle comunità friulane alla fine del Medioevo. Per saperne di più
  5. NOBILI E POPOLARI A FAGAGNA E NEL SUO CASTELLO NEL FRIULI DELL’ANTICO REGIME - Alberto Asquini

    NOBILI E POPOLARI A FAGAGNA E NEL SUO CASTELLO NEL FRIULI DELL’ANTICO REGIME

    Prezzo di listino: € 25,00

    Prezzo speciale: € 21,25

    Nobili e popolo, proprietà della terra e beni comunali, la reciproca azione di questi quattro elementi ha inciso tutta la storia friulana. Si tratta di un processo storico che ha generato rivolte popolari, con incendi e distruzioni come reazione agli “usurpi”, da un lato, e dall’altro complotti e precise strategie famigliari per mantenere la supremazia sociale. Tra la rivolta contadina del 1511 e l’ascesa dei grandi imprenditori agrari di Fagagna nel Sette-Ottocento si gioca l’ingresso nella società capitalistica del Friuli. Per saperne di più
  6. IL PRIMO FRIULANO

    IL PRIMO FRIULANO

    Prezzo di listino: € 10,00

    Prezzo speciale: € 8,50

    "Tra le lingue romanze minori, il ladino occupa una posizione di una certa importanza. Esso si divide in tre gruppi: quello settentrionale, in Svizzera, sui pendii innevati delle Alpi; quello centrale, nel Tirolo meridionale, attorno al gruppo del Sella; quello orientale, nel Friuli, che dalle pendici dei monti si estende sino al mare. Il ladino del Friuli è numericamente il più importante, e naturalmente presenta diverse varietà. Soprattutto è notevole la differenza tra la parlata dei montanari e degli abitanti delle colline centrali, da una parte, e quella dei friulani della pianura, la cosiddetta Bassa, che s'estende fino al mare. Ma perfino in località vicine, quasi ogni valle, ogni villaggio ha il proprio accento, i propri abiti linguistici che immediatamente denunciano la provenienza al conoscitore". Poi Luigi Salvatore d'Asburgo nel 1914 così riportava il computo delle popolazioni ladine: "I. La maggior parte del territorio dei Grigioni (circa 40.000 persone), II. tre valli al confine orientale del Tirolo meridionale (circa 11.000 persone), III. il Friuli fino all'Isonzo (circa 464.000 persone). Il totale sarebbe quindi di 515.000 persone. Sul territorio ladino non domina però una lingua unica ma ci sono quattro o più lingue e trenta o più dialetti, spesso molto diversi tra loro". Oggi i ladini sono molti di più e la loro lingua viene talvolta parlata anche da altri popoli affascinati dai suoni e dal ritmo delle frasi, intraducibili. Questo libro da un contributo alla conoscenza della lingua degli affetti. Per saperne di più

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