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Il CERM (Centro Europeo di Ricerche Medievali) è una struttura integrata di promozione della ricerca, organizzazione di incontri scientifici e pubblicazione dei risultati (nelle collane Studi e Atti). L’ambito cronologico è il medioevo in tutta la sua estensione, l’area è l’intera Europa: sia con indagini molto localizzate, sia con studi su altre parti d’Italia e d’Europa. La tematica comprende la storia sociale, culturale, economica e politica, e in una collana (Strumenti) sono offerti materiali di natura didascalica e di interesse generale (geografia storica, metodi di edizione, strumenti informatici).

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  1. ATTI 08: CHIERICI E LAICI, POTERI POLITICI E POTERI RELIGIOSI NEI SECOLI XI E XII. UN OMAGGIO A OVIDIO CAPITANI - Marialuisa Bottazzi (a cura di)

    ATTI 08: CHIERICI E LAICI, POTERI POLITICI E POTERI RELIGIOSI NEI SECOLI XI E XII. UN OMAGGIO A OVIDIO CAPITANI

    € 18,00

    In questo volume sono raccolti gli atti di un convegno di studio organizzato a Trieste nel novembre del 2012 dal CERM e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste in onore di Ovidio Capitani, uno dei maestri più emblematici della medievistica italiana del secondo Novecento, mancato alla ricerca il 17 marzo del 2012.

    La carismatica personalità, come il profondo interesse di Ovidio Capitani verso le diverse tematiche che caratterizzano l’Alto Medioevo, hanno guidato alcuni dei più apprezzati medievisti italiani, invitati a succedersi a più giovani studiosi, nella scelta delle diverse questioni da affrontare in suo ricordo, sia come collega sia come maestro.
    Nel breve incontro triestino è stato così ricomposto, assieme a Paolo Grossi, a Giovanni Miccoli, ad Antonio Padoa Schioppa, a Caterina Ciccopiedi, a Giuseppe Fornasari, a Paolo Cammarosano e a Marialuisa Bottazzi, un seppur limitato, tuttavia illuminato, profilo dello studioso Ovidio Capitani, che va ad aggiungersi ai già importanti lavori d’insieme a lui dedicati in Italia in questo periodo, e che questo volume tratteggia come un profondo conoscitore delle “cose” ecclesiastiche, d’ambito ecclesiologico, teologico e canonistico fino ai movimenti ereticali (Grossi, Fornasari, Cammarosano) come del diritto, in quanto scienza atta ad “affinare gli occhi di uno storico” (Grossi).
    Ripercorrendo alcuni dei temi degli studi di Capitani, nelle giornate a lui dedicate è stato inoltre ricordato il suo porsi in modo sempre molto critico e attento verso gli esiti e l’evolversi del discorso storiografico (Miccoli); è stato approfondito in modo generale l’approccio storiografico verso la riforma e la linea politica dei vescovi del secolo XI, guardando in modo particolare alla lettura che Capitani diede delle stesse (Ciccopiedi); si sono quindi considerati gli esiti e le ricadute che le stesse, riforma e politica di vescovi e abati poi, di fatto, ebbero nel modo reale (Cammarosano, Bottazzi). In suo onore è stata codificata, indelebilmente, l’essenza giuridica della civiltà medievale (Grossi) come è stato proposto, con un minuzioso lavoro di sintesi, un quadro della giustizia ecclesiastica carolingia (Padoa Schioppa). Ricordando il maestro Ovidio Capitani questo volume ripercorre, dunque, molti dei temi a lui cari, di fatto, una parte importantissima della storiografia italiana d’alto medioevo.

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  2. ATTI 04: LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLE DONNE NEL MEDIOEVO - Miriam Davide (a cura di)

    ATTI 04: LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLE DONNE NEL MEDIOEVO

    € 18,00

    Il volume raccoglie gli atti di un seminario organizzato dalla Scuola Dottorale in Scienze Umanistiche di Trieste in collaborazione con il CERM. Gli argomenti sono le possibilità di iniziativa praticabili dalle donne nel campo del divorzio nella tarda antichità e nel medioevo, con il venir meno della facoltà di iniziativa unilaterale della donna; il concetto di legge di natura, che era incluso nella giurisprudenza romana, ma che era piuttosto raro nelle leggi altomedievali; la condizione giuridica e i diritti patrimoniali delle donne nella Bergamo di metà Trecento; la permanenza in Friuli e Veneto degli assegni di origine germanica, la morgengabe e la desmontadura, fra tardo medioevo e prima età moderna; gli aspetti pubblicistici della condizione femminile in un trattato del giurista Rolando da Lucca tra fine XII secolo e inizio XIII. Per saperne di più
  3. STRUMENTI 03: L’EDIZIONE DEI DOCUMENTI MEDIEVALI - Paolo Cammarosano

    STRUMENTI 03: L’EDIZIONE DEI DOCUMENTI MEDIEVALI

    € 14,00

    Questa Guida Pratica è destinata a chi si avvicina per la prima volta alla lettura dei testi medievali di natura documentaria: diplomi in pergamena, atti notarili in registro, registri amministrativi, finanziari, giudiziari, insomma la maggioranza delle scritture che si trovano negli archivi. Un cenno veloce alla struttura complessiva della documentazione (Capitolo 1) è seguito da una empirica introduzione alle forme di scrittura e al sistema delle abbreviazioni (Capitolo 2). Il Capitolo 3 riassume i criteri fondamentali dell’edizione dei documenti, il Capitolo 4 illustra gli apparati essenziali di una buona edizione: descrizioni dei manoscritti, registri, indici. Per saperne di più

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