Il tuo Carrello è vuoto.

Skip to Main Content »

Il CERM (Centro Europeo di Ricerche Medievali) è una struttura integrata di promozione della ricerca, organizzazione di incontri scientifici e pubblicazione dei risultati (nelle collane Studi e Atti). L’ambito cronologico è il medioevo in tutta la sua estensione, l’area è l’intera Europa: sia con indagini molto localizzate, sia con studi su altre parti d’Italia e d’Europa. La tematica comprende la storia sociale, culturale, economica e politica, e in una collana (Strumenti) sono offerti materiali di natura didascalica e di interesse generale (geografia storica, metodi di edizione, strumenti informatici).

Articoli da 19 a 24 di 30 totali

per pagina
Pagina:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5

Lista  Griglia 

Imposta ordine ascendente
  1. STUDI 08: ITALIA MEDIEVALE EPIGRAFICA - Marialuisa Bottazzi

    STUDI 08: ITALIA MEDIEVALE EPIGRAFICA

    € 50,00

    In alcune città dell’Italia centro settentrionale la grande tradizione epigrafica monumentale romana si è tramandata in modo continuativo lungo tutto il medioevo. Anello di collegamento di quella linearità risultata evidente dal tardo impero all’età paleocristiana fu l’epigrafia funeraria; ma è alla durevole presenza nelle diverse città di una cattedra episcopale e nel territorio loro circostante delle grandi abbazie, come quelle di Fruttuaria e di Pomposa, che dobbiamo invece il persistente impiego epigrafico altomedievale lungo i secoli IX, X e XI, generalmente definiti “di vuoto epigrafico”. Per saperne di più
  2. ATTI 03: IDENTITÀ CITTADINE E AGGREGAZIONI SOCIALI IN ITALIA, SECOLI XI-XV - Miriam Davide (a cura di)

    ATTI 03: IDENTITÀ CITTADINE E AGGREGAZIONI SOCIALI IN ITALIA, SECOLI XI-XV

    € 32,00

    Il volume raccoglie gli atti del convegno “Identità cittadine e aggregazioni sociali in Italia, secoli XI-XV” tenutosi a Trieste il 28-30 giugno del 2010 nel quadro del progetto PRIN2007. Alcuni autori si soffermano sui rapporti esistenti tra la città e il territorio con particolare attenzione all’affermazione delle egemonie cittadine, ai percorsi di acquisizione della cittadinanza, alla relazione esistente tra la normativa in uso nelle città e alla circolazione di modelli di appartenenza e di identità; altri affrontano il tema dei rapporti esistenti tra la dimensione cittadina e le dimensioni regionali, o approfondiscono i rapporti che intercorsero tra la città e le famiglie con affondi sull’area padana; infine sono proposte riflessioni sugli aspetti culturali e simbolici, sulla propaganda e sull’uso della scrittura. Per saperne di più
  3. STRUMENTI 03: L’EDIZIONE DEI DOCUMENTI MEDIEVALI - Paolo Cammarosano

    STRUMENTI 03: L’EDIZIONE DEI DOCUMENTI MEDIEVALI

    € 14,00

    Questa Guida Pratica è destinata a chi si avvicina per la prima volta alla lettura dei testi medievali di natura documentaria: diplomi in pergamena, atti notarili in registro, registri amministrativi, finanziari, giudiziari, insomma la maggioranza delle scritture che si trovano negli archivi. Un cenno veloce alla struttura complessiva della documentazione (Capitolo 1) è seguito da una empirica introduzione alle forme di scrittura e al sistema delle abbreviazioni (Capitolo 2). Il Capitolo 3 riassume i criteri fondamentali dell’edizione dei documenti, il Capitolo 4 illustra gli apparati essenziali di una buona edizione: descrizioni dei manoscritti, registri, indici. Per saperne di più
  4. ATTI 02: TREVISO E LA SUA CIVILTÀ NELL’ITALIA DEI COMUNI - Paolo Cammarosano (a cura di)

    ATTI 02: TREVISO E LA SUA CIVILTÀ NELL’ITALIA DEI COMUNI

    € 35,00

    Quattordici relazioni inquadrano la storia di Treviso fra l’età romanica e il primo Trecento: una fase storica lunga che fu decisiva per la fisionomia urbana e culturale della città e che vide in Treviso uno dei centri di maggiore importanza nell’Italia del Nord. Lo sviluppo delle istituzioni ecclesiastiche, il loro legame con il territorio e l’inquadramento nel Patriarcato di Aquileia, le formazioni aristocratiche e il loro ruolo nello sviluppo politico e istituzionale (dai conti alle formazioni signorili del tardo medioevo), l’economia in tutti i suoi settori, la creazione architettonica e artistica, la memoria storica, sono i percorsi di un profilo di insieme destinato a costituire un riferimento essenziale non solo per la storia della città, ma per quella del Veneto e delle esperienze comunali italiane del medioevo. Per saperne di più
  5. STUDI 07: I DAZI DI GEMONA DEL FRIULI - Massimo Sbarbaro

    STUDI 07: I DAZI DI GEMONA DEL FRIULI

    € 28,00

    Le imposte indirette, in alcune realtà dell’Italia del nord, quale il Friuli, chiamate “dazi”, erano in ogni città dell’Italia medievale il fulcro della finanza pubblica. Attraverso l’analisi dei dazi è possibile conoscere tutto l’andamento delle merci e degli scambi, della vita quotidiana, dei consumi e della stessa evoluzione demografica. Finora tuttavia sono stati pochi gli studi che hanno affrontato la struttura e il funzionamento dei dazi, e ancor meno quelli che hanno utilizzato la documentazione sui dazi per inferirne valutazioni sull’andamento della vita economica e sociale. Avvalendosi di una nuova metodologia di indagine storico-informatica e grazie alla notevole quantità di documentazione disponibile negli archivi di Gemona del Friuli, il libro pone in evidenza la struttura dell’esazione dei dazi sia dal punto di vista economico che da quello delle persone coinvolte e dei meccanismi di ascesa sociale che la gestione dei dazi apriva. Per saperne di più
  6. STUDI 06: STORIA DI COLLE DI VAL D’ELSA NEL MEDIOEVO - Vol.2 - Paolo Cammarosano

    STUDI 06: STORIA DI COLLE DI VAL D’ELSA NEL MEDIOEVO - Vol.2

    € 30,00

    Questo secondo volume della storia di Colle di Val d’Elsa nel medioevo si stende su un arco di tre generazioni, dal secondo quarto del Duecento ai primissimi anni del Trecento: le entro le quali si iscrisse l’operosità di Arnolfo di Cambio. Il grande artista visse e morì lontano dalla sua cittadina natale, ma i paesaggi storici che attraversò furono gli stessi per lui e per i suoi concittadini: una immensa espansione della vita economica e culturale, e su questo fondo di progresso una sequenza di gravi tensioni politiche. La lotta interna fra le “partes” era già viva negli anni Venti del Duecento, ma ebbe un nuovo impulso nei decenni seguenti dal conflitto tra papato e impero, tra guelfi e ghibellini, che coinvolse pesantemente Colle e le altre cittadine della Val d’Elsa, come l’Italia tutta. Quando Arnolfo di Cambio lavorava sotto il magistero di Nicola Pisano, nella cattedrale dell’imperiale e ghibellina Siena, la collocazione politica della sua cittadina natale era ancora oscillante, e le famiglie divise tra le due appartenenze antagoniste. Poi, tra il 1267 e gli anni Ottanta del secolo, Colle entrò in maniera sempre più stabile nello schieramento fiorentino e guelfo. Ma sino agli inizi del Trecento la componente ghibellina rimase forte, e il Trecento si aperse nel segno di gravi tensioni sia esterne che interne alla cittadina, dove nel frattempo si era sviluppata una importante attività artigianale e mercantile. Il testo ripercorre queste vicende legando sempre l’ambito locale all’evoluzione storica complessiva. L’esposizione è integrata da una silloge di documenti, quasi tutti editi adesso per la prima volta. Attraverso di essi è illustrata la strutturazione urbanistica di Colle, con la tripartizione di Borgo, Castello e Piano che sarebbe durata sino ai nostri tempi. Attraverso le fonti qui pubblicate, e numerose altre, viene illustrato un percorso di storia che vide un organismo comunale teso a mantenere, pur attraverso i conflitti e gli schieramenti, una sua sostanziale autonomia politica: ciò che volle anche dire una sofferta ricerca di modi di coesistenza tra le parti avverse e lo sviluppo di una vita civile e di pace pur nell’“aiuola che ci fa tanto feroci”. Per saperne di più

Articoli da 19 a 24 di 30 totali

per pagina
Pagina:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5

Lista  Griglia 

Imposta ordine ascendente