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Storia dei paesi europei ed eserciti
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L’IMPOSSIBILE MISSIONE DI ROMANELLI
€ 18,00
Quando il 4 novembre 1918 a Padova fu stipulato l’armistizio di Villa Giusti non era passata per la mente degli italiani che l’impero austro-ungarico sarebbe stato distrutto dalle rivoluzioni nazionali e dalle rivoluzioni sociali.
Il Regio Esercito affidò a un tenente colonnello d’artiglieria che conosceva perfettamente il tedesco il compito di far applicare i termini dell’armistizio al governo rivoluzionario ungherese di Béla Kun che aveva appena espulso le delegazioni degli eserciti alleati.
L’opera di Guido Romanelli in Ungheria durante il periodo rivoluzionario e l’occupazione militare rumena è entrata nella leggenda.
Oltre che salvare migliaia di italiani d’Ungheria ex sudditi austriaci, salvò anche migliaia di ungheresi dalle esecuzioni sommarie, con sapienti e accorte azioni legali e illegali, palesi e occulte, melliflue e d’autorità, dimostrando un’umanità che in un epoca di rivoluzioni e controrivoluzioni rappresentò per molti ungheresi il solo conforto e l’unica possibilità di salvezza. È considerato eroe nazionale ungherese. Approfondisci
Il Regio Esercito affidò a un tenente colonnello d’artiglieria che conosceva perfettamente il tedesco il compito di far applicare i termini dell’armistizio al governo rivoluzionario ungherese di Béla Kun che aveva appena espulso le delegazioni degli eserciti alleati.
L’opera di Guido Romanelli in Ungheria durante il periodo rivoluzionario e l’occupazione militare rumena è entrata nella leggenda.
Oltre che salvare migliaia di italiani d’Ungheria ex sudditi austriaci, salvò anche migliaia di ungheresi dalle esecuzioni sommarie, con sapienti e accorte azioni legali e illegali, palesi e occulte, melliflue e d’autorità, dimostrando un’umanità che in un epoca di rivoluzioni e controrivoluzioni rappresentò per molti ungheresi il solo conforto e l’unica possibilità di salvezza. È considerato eroe nazionale ungherese. Approfondisci
IL CONTRO RISORGIMENTO. GLI ITALIANI AL SERVIZIO IMPERIALE
€ 24,00
Prefazione di Piero Del Negro
Il libro è la prima completa ricerca sull'Archivio della guerra di Vienna sui reggimenti che impiegarono italiani nelle guerre europee: rivoluzione del 1848, Sadowa, Croazia e Italia. Sono descritte le battaglie con i nomi dei soldati e degli ufficiali italiani. Un volume essenziale per la rilettura di uno dei momenti fondanti l'identità nazionale. Approfondisci
Il libro è la prima completa ricerca sull'Archivio della guerra di Vienna sui reggimenti che impiegarono italiani nelle guerre europee: rivoluzione del 1848, Sadowa, Croazia e Italia. Sono descritte le battaglie con i nomi dei soldati e degli ufficiali italiani. Un volume essenziale per la rilettura di uno dei momenti fondanti l'identità nazionale. Approfondisci
IL RACCONTO DELLE CARTOLINE IMPERIAL REGIE
€ 18,00
Centinaia di cartoline dell'impero austro-ungarico rappresentano il modo d'essere di quel mondo di ieri da cui si sono formate le nazioni di mezza Europa. Divise dall'Autore in "stanze", le cartoline divengono così il racconto visivo dell'atmosfera di quel mondo: cartoline con la schietta semplicità di un ambiente famigliare, borghese. Tedesco ma famigliare, con quello che Zweig chiama "l'odore umidiccio, muffoso, caratteristico di quella casa come di tutti gli uffici pubblici austriaci, quell'odore che gli austriaci chiamavano "erariale", una puzza di stanze troppo riscaldate, troppo affollate, mai bene arieggiate, che compenetrava prima le vesti e poi anche le anime". Le schede delle copertine contengono i dati sugli artisti, sugli stampatori e sull'argomento così da consentire al collezionista la più precisa catalogazione. Approfondisci
DALLA GALIZIA ALL'ISONZO STORIA E STORIE DEI SOLDATI TRIESTINI NELLA GRANDE GUERRA
€ 14,80
Prefazione di Marina Rossi
Tra le molteplici identità politiche e culturali presenti nel 97, in cui furono inquadrati in prevalenza militari provenienti dalle province meridionali dell'impero, la storiografia liberalnazionale ha privilegiato l'irredentismo, presente sia tra i militari di lingua italiana che di lingua slovena. Queste pagine ci aiutano a comprendere come la storia di lungo periodo, nel nostro caso 536 anni di dominio asburgico, non possa non incidere ancora oggi nella mentalità collettiva nonostante i rivolgimenti epocali e gli sconvolgimenti demografici susseguitisi dopo il '18. In seguito al crollo dell'Austria, i reduci del 97 avrebbero dovuto affrontare tante altre dure prove, non ultima tra le quali l'oblio della memoria. Una articolata ricerca con l'apporto di una ricca bibliografia internazionale, integrata da fonti visive, testi di canzoni, evoca atmosfere, restituisce parti di memoria rimosse dal nazionalismo fascista, recuperando la fisicità di luoghi cancellati dai nuovi poteri. Un lavoro motivato da pietas civile che ci aiuta a ricomporre un complesso mosaico fino ad oggi ignorato dalla storia ufficiale. Approfondisci
Tra le molteplici identità politiche e culturali presenti nel 97, in cui furono inquadrati in prevalenza militari provenienti dalle province meridionali dell'impero, la storiografia liberalnazionale ha privilegiato l'irredentismo, presente sia tra i militari di lingua italiana che di lingua slovena. Queste pagine ci aiutano a comprendere come la storia di lungo periodo, nel nostro caso 536 anni di dominio asburgico, non possa non incidere ancora oggi nella mentalità collettiva nonostante i rivolgimenti epocali e gli sconvolgimenti demografici susseguitisi dopo il '18. In seguito al crollo dell'Austria, i reduci del 97 avrebbero dovuto affrontare tante altre dure prove, non ultima tra le quali l'oblio della memoria. Una articolata ricerca con l'apporto di una ricca bibliografia internazionale, integrata da fonti visive, testi di canzoni, evoca atmosfere, restituisce parti di memoria rimosse dal nazionalismo fascista, recuperando la fisicità di luoghi cancellati dai nuovi poteri. Un lavoro motivato da pietas civile che ci aiuta a ricomporre un complesso mosaico fino ad oggi ignorato dalla storia ufficiale. Approfondisci
IL LUNGO RITORNO
€ 12,50
a cura di Oddone Longo ed Elisa Majnoni.
"...Lo sguardo scende alla breve vallata e risale ai colli alberati ove la pianura si incurva per sollevarsi poi nel gran dosso del Monte Grappa segnato dalle nitide rampe delle strade militari, curvo e nudo come era allora sotto il martellare delle artiglierie. Mi lascio scivolare lungo la china del tempo e raggiungo il me stesso di oltre cinquant'anni fa, perfettamente presente in questo scenario rimasto custode e sede di una eterna ripetizione di eventi non cancellati, di voci non spente...". Cinquant'anni dopo Nicolò Carandini ripensa, e riscrive, le lettere che aveva spedite alla famiglia dal fronte del Col di Lana e della Marmolada dove aveva combattuto come tenente dei Mitraglieri Alpini. Approfondisci
"...Lo sguardo scende alla breve vallata e risale ai colli alberati ove la pianura si incurva per sollevarsi poi nel gran dosso del Monte Grappa segnato dalle nitide rampe delle strade militari, curvo e nudo come era allora sotto il martellare delle artiglierie. Mi lascio scivolare lungo la china del tempo e raggiungo il me stesso di oltre cinquant'anni fa, perfettamente presente in questo scenario rimasto custode e sede di una eterna ripetizione di eventi non cancellati, di voci non spente...". Cinquant'anni dopo Nicolò Carandini ripensa, e riscrive, le lettere che aveva spedite alla famiglia dal fronte del Col di Lana e della Marmolada dove aveva combattuto come tenente dei Mitraglieri Alpini. Approfondisci
UOMINI E NAZIONI
€ 12,80
a cura di Giorgio Petracchi con la collaborazione di Gianluca Volpi
Il filo conduttore del volume è l'analisi dell'influenza della cultura politica sullo sviluppo delle relazioni internazionali dell'Italia. Si tratta di una riflessione sulle idee, sui miti e sugli strumenti che hanno guidato le scelte della politica estera italiana nel passato e che pesano sul futuro. Approfondisci
Il filo conduttore del volume è l'analisi dell'influenza della cultura politica sullo sviluppo delle relazioni internazionali dell'Italia. Si tratta di una riflessione sulle idee, sui miti e sugli strumenti che hanno guidato le scelte della politica estera italiana nel passato e che pesano sul futuro. Approfondisci
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