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Storia moderna e periodo napoleonico

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LA DIFESA DI UN REGNO
€ 34,00
Prefazione di Paolo Foramitti

Se con Vittorio Amedeo III il Regno di Sardegna divenne quella grande caserma che lamentava Vittorio Alfieri, è anche vero che con lui l’assolutismo dei Savoia potrà contare su un esercito stabile, omogeneo e su un corpo ufficiali, nobili e borghesi, di assoluta dedizione al sovrano.
È questo esercito che combatte contro gli invasori francesi nella lunga guerra 1792-1796 che finirà solo con l’arrivo di Napoleone al comando della Grande Armée. Alle narrazione che Lo Faso fa della lunga guerra, seguono le biografie militari dei quasi tremilaseicento ufficiali che tengono per anni bloccato l’esercito della rivoluzione sulla Alpi, in una guerra in montagna che può equipararsi solo a quella del 1915-1918. Essi sono gli attori di una storia militare “dimenticata” dalla storiografia italiana troppo spesso priva di accurate ricerche d’archivio e che invece questo libro riconduce a ciò che è la base della storia militare: gli avvenimenti e i personaggi. Approfondisci

GALILEO PRIVATO
€ 14,80
Prefazione di Margherita Hack

Il “caso Galileo” è qui narrato attraverso il filtro della vita privata del grande pisano. Ripartendo dai fatti biografici e storici anche minori, Paolo Scandaletti racconta la vita di Galileo Galilei (1564-1642) con trascinante precisione e grande apertura culturale. Ecco dunque venirci incontro lo scienziato geniale e innovatore, caposcuola dell’autonomia della ricerca, scrittore chiarissimo e pensatore ucido che sfida l’aristotelismo ufficiale.
Ma anche il pover’uomo dalla vita tormentata, pressato spesso da parenti e creditori, di carattere passionale e polemico, gaudente e beffardo; un uomo affascinante, senza malizie machiavelliche e quindi destinato a scontrarsi con il potere ecclesiastico e laico. Approfondisci

MADAME MÈRE LETIZIA BONAPARTE E LA SUA FAMIGLIA
€ 14,80
Prefazione del principe Charles Napoléon

Sempre relegata nella gigantesca ombra del celebre figlio, la figura di Letizia non sembra avere mai attirato l'interesse degli studiosi, pur essendo il cardine di un eccezionale famiglia salita alla ribalta europea dagli ultimi anni del Settecento. A distanza di molti anni dall'ultima biografia la madre di Napoleone viene riproposta all'attenzione dei lettori attraverso una documentata ricostruzione storica della sua difficile vita dipanata sullo sfondo di un avvincente scenario ambientale che ha per poli la Corsica, la Francia e Roma papale tra la fine del XVII secolo e la prima metà del successivo. Emerge un personaggio ben lontano dal tradizionale ed errato stereotipo, pulsante di vitalità, intelligente concretezza nei rapporti personali, sorprendente per la non comune chiarezza di pensiero e di giudizio; doti che Napoleone si vanta di avere da lei ereditato. Approfondisci

GENTILE DA LEONESSA
€ 12,50
A cura di Michaela Valente

Tra i grandi condottieri italiani del XV secolo spicca la figura di Gentile Beccarini Brunori, conosciuto come Gentile da Leonessa, figlio di un condottiero e parente di numerosi altri, fra i quali il cognato Erasmo da Narni detto il Gattamelata. Gentile, capitano generale della Repubblica Veneta, morì nel 1453 in seguito a una ferita riportata nella battaglia di Manerbio tra le truppe venete e quelle milanesi di Francesco Sforza. In questo volume Leonessa ha voluto ricordare la figura di questo grande condottiero - il più illustre tra i suoi figli laici - e il ruolo che ha svolto nelle guerre fra i diversi Stati italiani di quel periodo, sulla situazione dell'Italia centrale e in particolare del Lazio, dell'Umbria e dell'Abruzzo, inserendolo nella più generale vicenda dei condottieri italiani che segnarono con le loro gesta un periodo chiave della nostra storia. Approfondisci

VENEZIA-PARIGI 1795-1797
€ 25,00
Due volumi indivisibili
A cura di Giandomenico Ferri Cataldi e Achille Gradella Introduzione di Giovanni Scarabello Con un saggio di Antonio Fancello e Barbara Poli

Alvise Querini (1758-1834) apparteneva ad un'antica illustre famiglia, che sin dai primi secoli ebbe una parte di rilievo nella storia veneziana. A lui toccò in sorte di essere eletto, nel 1795, rappresentante della Repubblica Veneta a Parigi. Compito non facile: la Francia, da poco emersa dalla tragedia del Terrore, lanciava le sue armate alla conquista dell'Europa, rivoluzionandone gli equilibri. Sulle prime a Querini riuscì di stabilire buoni rapporti col Direttorio, facendo leva sul carattere repubblicano dei due Stati e sugli antichi vincoli di amicizia. Ma nel 1796 incomincia la campagna d'Italia: vinti i Piemontesi e gli Austriaci, Napoleone Bonaparte dilaga nel territorio veneto. Senza tenere in considerazione i rapporti ancora formalmente amichevoli tra le due Repubbliche, l'Armata d'Italia impone con la forza colossali esazioni alla popolazione, in denaro, derrate, armamenti, alloggi. Querini protesta col Direttorio, tratta, discute, ottenendo solo buone parole. A poco a poco il piano francese gli si fa chiaro: la Francia non abbandonerà mai il Belgio e compenserà l'Austria con le terre veneziane. Egli si rifiuta di credervi, ma in cuor suo sa che il destino dell'"amatissima patria" è segnato. Attraverso i suoi dispacci - per la prima volta pubblicati - seguiamo di giorno in giorno la progressiva distruzione dello Stato veneziano, dalle rivoluzioni organizzate dai Francesi nelle maggiori città di Terraferma sino all'attacco finale contro la stessa Venezia. Querini si batte sino all'ultimo con tutti i mezzi a sua disposizione, sino a quando, nel maggio del 1797, riceve dal governo francese il perentorio invito a lasciare Parigi. I suoi dispacci forniscono un quadro vivace, illuminante, talvolta commovente di quelle drammatiche vicende, che condussero alla fine dell'antica e civilissima Repubblica di Venezia. Approfondisci

ISABELLA TEOTOCHI ALBRIZZI
€ 28,50
Prefazione di Alvise Zorzi

Isabella Teotochi Albrizzi - la "Temira" cantata dal Pindemonte, la Laura della prima stesura dell'Ortis di Foscolo - fu una delle donne più ricche di brio e più ammirate della sua epoca. Il Cesarotti, il Canova, il Byron e l'Alfieri furono tra i più assidui frequentatori del salotto veneziano e della sua villa sul Terraglio di questa donna che univa bellezza, fascino, cultura e spregiudicatezza. Se la letteratura italiana la ricorda come autrice di vari scritti - Opere di scultura e di plastica di Antonio Canova, Vita di Vittoria Colonna, Prose Varie e i Ritratti - molti degli aspetti della sua vita erano ancora sconosciuti. Questo libro, senza alcuna pretesa di completezza, ripercorre le varie vicende della sua vita e dei suoi amori, offrendo al lettore uno squarcio sulla vita dell'aristocratica veneziana - e italiana - tra Settecento e Ottocento, e sull'ambiente culturale che stava generando il romanticismo e la libertà individuale al di fuori dei rigidi schemi dell'ancien régime. La poco valorizzata storia della "Madame de Staël italiana" e della splendida villa sul Terraglio è qui raccontata con un ricco apparato iconografico frutto di una ricerca decennale. La bella corfiota che conquista Venezia e porta il suo salotto tra i più ambìti dell'Europa, diventa amica dei maggiori intellettuali del tempo: lo Chateaubriand, il Sismondi, il Vivant Denon - il padre del Louvre - , lo Scott, il Mustoxidi, molti dei quali soggiornarono in liasons sentimentali nella sua villa, che fu poi dei Franchetti. Con una Guida alla visita della villa Albrizzi e del parco. Approfondisci

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