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Fronte Isonzo e Carnia

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ESCURSIONI E PASSEGGIATE TRA I FORTI DEL FRIULI
€ 13,50
Si può dire che nella storia di ogni famiglia italiana c'è un pezzo di anima e di corpo lasciato in Friuli. Se nell'inferno di Verdun transitarono i due terzi dei soldati francesi, così in Friuli passarono tutti i cinque milioni di combattenti italiani in quel sacrificio collettivo che fu la Grande Guerra. La memoria storica di ciascuna famiglia è quindi legata al sacrificio dei suoi membri sui campi di battaglia, vero prezzo che fu pagato dalle classi popolari per avere - cinquant'anni dopo le altre nazioni europee - il diritto di voto e le libertà sindacali. In Friuli combatterono anche tedeschi, austriaci, cechi, slovacchi, ungheresi, polacchi, croati, bosniaci, sloveni: il più vasto ed eterogeneo campo di battaglia della storia europea. Questo libro fa scoprire quei luoghi dimenticati. Approfondisci

DA TOLMINO A CAPORETTO, I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA TRA ITALIA E SLOVENIA
€ 13,50
Ventitre itinerari storico-escursionistici sui luoghi più controversi del fronte isontino durante il primo conflitto mondiale. Monte Nero, Monte Rosso, Mrzli vrh, Monte Rombon, la dorsale del Kolovrat, le retrovie italiane,
quelle austriache e la testa di ponte di Tolmino sono inseriti in percorsi di varia difficoltà che portano il visitatore tra trincee e posizioni che videro ventinove mesi di scontri cruenti culminare drammaticamente nella battaglia che prese il nome da un piccolo paese di montagna: Caporetto. Approfondisci

GUIDA AI LUOGHI DELLE BATTAGLIE DELLA RITIRATA DI CAPORETTO
€ 13,50
Caporetto non fu quello che finora comunemente si è creduto. L'esercito combatté con valore durante tutta la ritirata in combattimenti che avevano il fine di rallentare l'irruzione austro tedesca. È solo dalla conoscenza di quegli episodi e di quegli uomini che si sacrificarono per consentire la salvezza degli altri reparti che gli italiani possono riacquistare una vera consapevolezza di sé. Vi sono così nella ritirata di Caporetto luoghi che ci raccontano di avventure, paure ed eroismi di quei cittadini che ci hanno preceduto nella storia e ai quali va resa giustizia.

Il volume contiene gli itinerari storico escursionistici di Marco Pascoli:
Un caposaldo di terza linea: il Monticello di Moggio Udinese Sui sentieri di guerra del Pizzo Collina e della Creta delle Chianevate (escursionisti esperti). Approfondisci

I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL’ISONZO - Vol.3, parte 2a
€ 18,00
Linea arretrata, zona di resistenza, zona avanzata, sono alcune delle definizioni ricorrenti in questo volume dedicato al fronte dell’Isonzo e in cui sono ripercorsi, con mappe, schizzi e disegni provenienti dai principali archivi militari italiani e stranieri, i tracciati delle trincee realizzate nella pianura a difesa dei ponti e delle retroguardie. E’ la cosiddetta grande retrovia, polmone indispensabile per le attività condotte nel Settore Monfalcone dai reparti italiani del VII° Corpo d’Armata che operò sul fronte a mare fino alla ritirata dell’ottobre 1917.
Di questo particolare tratto del fronte carsico, stretto fra l’altopiano e il mare, è descritta anche la sistemazione difensiva costiera realizzata per impedire eventuali sbarchi avversari, colpire bersagli lontani con l’ausilio delle batterie della Regia Marina e sostenere le operazioni terrestri delle fanterie. 
La seconda parte del libro è dedicata ai cimiteri militari di Monfalcone – dalla loro origine sino alla difficile gestione nel primo dopoguerra a fronte della necessità di una indispensabile rinascita urbana -, e ai cippi e ai monumenti commemorativi legati al conflitto. La realizzazione di questi manufatti comportò dei problemi di una certa rilevanza considerata la dimensione limitata dell’area geografica che comunque fu teatro delle gesta di ben otto Medaglie d’Oro e di innumerevoli atti di abnegazione e sacrificio dall’una e dall’altra parte.

Gli argomenti sono trattati con il criterio del confronto tra le diverse fonti documentali, modalità che rappresenta la linea-guida degli interventi di recupero e utilizzo delle memorie materiali del Parco tematico della Grande Guerra sulle alture di Monfalcone. Approfondisci

GUIDA AGLI ITINERARI INCONTAMINATI DEL CARSO DIMENTICATO - Vol.2
€ 13,50
Guida agli itinerari: Veliki Hrib, Q.208 Nord, Q.208 Sud, Nova Vas, Nad Bregom, il Vallone delle croci, il Fajti, Pečinka Q.291, Pečina Q.308-Q.278, Hudi Log, Lucatič

Esplorando il terreno per ricostruire l’evoluzione dei combattimenti tra l’ottobre e il novembre 1916, ci si rende conto che ciascuna dolina custodisce memorie e testimonianze di grande rilievo, sia storico che umano. La passione, l’ago della bussola e le mappe ci spingono ad abbandonare i sentieri più frequentati guidandoci verso le zone più recondite e meno note del Nad Logem, Lokvica, Nova Vas, Nad Bregom e delle quote 208 sud e nord. Il silenzio è il tratto distintivo di questo mondo, qui si prova un senso autentico di isolamento ed estraniazione dal mondo reale. “Le Patrie – scriveva Antonio Scrimali nel 1997 – hanno dimenticato i fanti, bersaglieri, genieri, zappatori, honved, jäger, landsturm, … Ma noi no”.
Noi con l’aiuto di questa guida, siamo in grado di ascoltare, in pieno Carso, un fiume di racconti... Approfondisci

GUIDA AGLI ITINERARI INCONTAMINATI DEL CARSO DIMENTICATO - Vol.1
€ 13,50
Guida agli itinerari: Opacchiasella, Nad Logem, il villaggio militare di Devetachi, Nova Vas, Lokovica, Dolina del gelso, Tercenca.

Gli Autori sono riusciti con le loro pagine scritte sull'onda di grande passione storica e affetto verso un'inobliabile generazione di uomini – soldato, a far parlare quell'angolo poco conosciuto di Carso concedendo ampio spazio al dramma umano di un esercito di fanti, bersaglieri, arditi, artiglieri, bombardieri, jäger, gebirgschützen, pionier e honved che si sentivano abbandonati, nell'isolamento forzato imposto dalla natura di quel terreno cosparso di doline. Impossibilitati o quasi a comunicare la precarietà della loro vita, delle sofferte ore di trincea, ma soprattutto delle angoscianti attese che precedevano gli assalti. Approfondisci

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