Generali, Colonnelli, tattica e diplomazia
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GENERALI SENZA MANOVRA
€ 18,00
In ristampa
Generali provenienti dalla nobiltà e dalla gavetta, colonnelli comandanti di tanti assalti e rudi ufficiali subalterni raccontano una battaglia che contrappose 2 divisioni del Corpo d'Armata della Carnia in ritirata contro la Jäger Division tedesca, fornita di armi automatiche e addestrata per combattere una nuova guerra di manovra, in quella che fu una delle maggiori battaglie di manovra sul fronte italiano. Approfondisci
GENERALI NELLA NEBBIA
€ 14,80
In appendice l'itinerario storico di Carlo Emilio Gadda sul Krasji.
Il 24 ottobre 1917 fu una giornata nera per l'esercito italiano, ma da ciò passare a considerare i generali comandanti di reparti in linea a Caporetto come degli incapaci è solo una polemica grossolana che si pone fuori dal campo storico. La realtà storica che emerge dall'analisi di oltre 13.000 memoriali degli ufficiali italiani fatti prigionieri ha permesso di analizzare a fondo gli avvenimenti e di precisare finalmente il ruolo e il comportamento dei generali. Approfondisci
Il 24 ottobre 1917 fu una giornata nera per l'esercito italiano, ma da ciò passare a considerare i generali comandanti di reparti in linea a Caporetto come degli incapaci è solo una polemica grossolana che si pone fuori dal campo storico. La realtà storica che emerge dall'analisi di oltre 13.000 memoriali degli ufficiali italiani fatti prigionieri ha permesso di analizzare a fondo gli avvenimenti e di precisare finalmente il ruolo e il comportamento dei generali. Approfondisci
UNA GUERRA DA RE
€ 12,80
Uno degli obiettivi di questa libro è quello di conoscere meglio la realtà quotidiana della guerra vissuta dal Re proprio perché negli anni del primo conflitto mondiale il sovrano non fu una comparsa, ma un protagonista importante. Il saggio introduttivo di Marco Zenatelli ha infatti fatto emergere il suo ruolo fondamentale nel traghettare il Paese da una contraddittoria Triplice Alleanza con gli imperi d'Austria-Ungheria e Germania ad un intervento in guerra assieme alle forze opposte della "Triplice Intesa - Francia, Inghilterra e Russia. Vittorio Emanuele III, fin dall'inizio della guerra, scelse di lasciare Roma e di raggiungere la zona di guerra insediandosi nella villa Linussa a Torreano di Martignacco. Qui, tra visite ai diversi fronti, viaggi e incontri con personalità politiche e militari, rimase fino al 26 ottobre 1917. Approfondisci
UN ESERCITO FORGIATO NELLE TRINCEE
€ 18,00
Con un saggio di Alessandro Gionfrida.
Nel volume vengono passati in rassegna i momenti salienti, soffermandosi in particolare, sulla base della regolamentazione prodotta, ad esaminare le soluzioni adottate in campo tattico nel segno di un progressivo e faticoso, ma in ultima analisi riuscito, adeguamento alla realtà della guerra di trincea. Approfondisci
Nel volume vengono passati in rassegna i momenti salienti, soffermandosi in particolare, sulla base della regolamentazione prodotta, ad esaminare le soluzioni adottate in campo tattico nel segno di un progressivo e faticoso, ma in ultima analisi riuscito, adeguamento alla realtà della guerra di trincea. Approfondisci
NON SOLO ROMMEL, ANCHE RANGO
€ 15,00
Cosa realmente accadde il 24 ottobre 1917.
Dell’attacco delle divisioni tedesche dell’ala sinistra il 24 ottobre due erano le punte di sfondamento: il Bayer Leib Regiment – il reggimento bavarese della Guardia – del maggiore Robert von Bothmer dell’Alpenkorps (il distaccamento del battaglione da montagna del Württemberg comandato dal tenente Rommel aveva solo un ruolo di fiancheggiamento sulla destra), e il 3° reggimento Jäger della 200a divisione comandato dal colonnello Ralf von Rango, uno dei migliori ufficiali delle truppe da montagna tedesche.
La sua relazione è un tassello fondamentale per la comprensione di ciò che realmente accadde il 24 ottobre 1917.
Completa la ricostruzione dei fatti la relazione di Ludwig Riegl sul contributo dell’artiglieria al successo dello sfondamento di Tolmino. Approfondisci
Dell’attacco delle divisioni tedesche dell’ala sinistra il 24 ottobre due erano le punte di sfondamento: il Bayer Leib Regiment – il reggimento bavarese della Guardia – del maggiore Robert von Bothmer dell’Alpenkorps (il distaccamento del battaglione da montagna del Württemberg comandato dal tenente Rommel aveva solo un ruolo di fiancheggiamento sulla destra), e il 3° reggimento Jäger della 200a divisione comandato dal colonnello Ralf von Rango, uno dei migliori ufficiali delle truppe da montagna tedesche.
La sua relazione è un tassello fondamentale per la comprensione di ciò che realmente accadde il 24 ottobre 1917.
Completa la ricostruzione dei fatti la relazione di Ludwig Riegl sul contributo dell’artiglieria al successo dello sfondamento di Tolmino. Approfondisci
L’AMICO DEL RE - Vol.1
€ 18,00
Prefazione di Gherardo degli Azzoni Avogadro Malvasia
Volume I (1915-1916)
Il conte Francesco Azzoni Avogadro era stato nominato da Umberto I ufficiale d’ordinanza di suo figlio quando Vittorio Emanuele aveva raggiunto la maggiore età. Erano vissuti insieme durante il periodo passato a Napoli e poi, nel 1904, il Re l’aveva rivoluto vicino nominandolo Maestro delle Cerimonie a Corte, incarico che tenne fino alla morte.
Il Diario che come aiutante di campo di Vittorio Emanuele tenne durante la guerra apre, ben oltre il diario di Angelo Gatti, una prospettiva nuova della guerra vissuta negli alti Comandi. Villa Linussa e villa di Prampero a Martignacco sono il teatro di una vicenda in cui gli attori sono uomini di Stato, Re e principi, ambasciatori, generali e uomini politici, per ciascuno dei quali Azzoni ha giudizi acuti e tranchant. E poi c’è Sua Maestà visto giorno per giorno, anche nelle
vicende meno indagabili, in un susseguirsi di viaggi in auto, di pause e di piccole avventure.
Questo primo volume riguarda il primo periodo di guerra, il secondo riguarderà il periodo 1916- 1917. Approfondisci
Volume I (1915-1916)
Il conte Francesco Azzoni Avogadro era stato nominato da Umberto I ufficiale d’ordinanza di suo figlio quando Vittorio Emanuele aveva raggiunto la maggiore età. Erano vissuti insieme durante il periodo passato a Napoli e poi, nel 1904, il Re l’aveva rivoluto vicino nominandolo Maestro delle Cerimonie a Corte, incarico che tenne fino alla morte.
Il Diario che come aiutante di campo di Vittorio Emanuele tenne durante la guerra apre, ben oltre il diario di Angelo Gatti, una prospettiva nuova della guerra vissuta negli alti Comandi. Villa Linussa e villa di Prampero a Martignacco sono il teatro di una vicenda in cui gli attori sono uomini di Stato, Re e principi, ambasciatori, generali e uomini politici, per ciascuno dei quali Azzoni ha giudizi acuti e tranchant. E poi c’è Sua Maestà visto giorno per giorno, anche nelle
vicende meno indagabili, in un susseguirsi di viaggi in auto, di pause e di piccole avventure.
Questo primo volume riguarda il primo periodo di guerra, il secondo riguarderà il periodo 1916- 1917. Approfondisci
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