Arte
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ALBERTO ZIVERI Maestro del Novecento
€ 14,00
Questo catalogo della mostra “Alberto Ziveri, Maestro del Novecento” accompagna la prima grande antologica del grande artista - a vent’anni dalla sua morte -, nato a Roma e vissuto per oltre trent’anni in Friuli. Ziveri è una figura importante dell’arte del Novecento che ha attraversato con curiosità senza sottrarsi al continuo confronto con i suoi contemporanei. Nel 1928 la sua prima mostra si tiene nel Palazzo delle Esposizioni di Roma cui seguiranno numerose altre, altrettanto prestigiose, a Milano, Padova, Parma. Nel 1931 partecipa alla Prima Quadriennale di Arte Nazionale, dove le sue opere vengono selezionate assieme a quelle, tra gli altri, di Carrà, Tosi, Carena, Soffici, Casorati, Guidi, Sironi, Morandi, Guttuso. Da quel momento Ziveri entra nel novero dei grandi artisti italiani con i quali partecipa alle rassegne più prestigiose che si tengono in tutto il mondo ma che non modificano il suo carattere schivo. “Cerco la mia vera vita – dirà-, attraverso la pittura, questa sola è la mia esistenza” Di lui scriveranno: “Sa impastare la pura luce con la materia dei colori come nessun altro…”. La sua consacrazione definitiva avviene nel 1984 con la grande mostra antologica ospitata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. In quell’occasione di lui Giulio Carlo Argan scriverà: ”Ziveri ricusò l’alibi dell’ironia e l’ambiguità del realismo magico. Capì che il realismo non era veduta dell’altro, né superbo possesso del mondo, ma un interrogarsi sul nonsenso del reale”. Per Orio Vergani: “Ziveri viaggia, con occhio lento e melanconico, in tristi vagoni ferroviari, in squallidi circhi equestri, sulla porta delle caserme o in abbiette case di piacere, fra carni di donne macerate e disfatte. Nella sua pittura, non si vergogni di essere uomo, e non si sforzi ad esser solamente un lirico astratto. La pittura deve tornare, come la letteratura, a mettere i piedi a terra, anche se la terra è fangosa e se la tavolozza, meno forte del disegno, è talvolta, per l’ansia della penetrazione, torbida”. Il catalogo dedicato ad Alberto Ziveri è arricchito da due contributi di Gilberto Ganzer sui temi “Il Tagliamento di Ziveri” e “Il bronzetto di Manzù al Civico Museo d’Arte di Pordenone”, l’opera che riproduce la moglie di Ziveri, Nelda. Approfondisci
NOTIZIE D'ARTE E DI ARTISTI VICENTINI
€ 32,00
Prefazione di Franco Barbieri
Il volume di Mario Saccardo autentica pietra miliare, presentato con fervore d'indagine e puntigliosa volontà di esattezza, tratta in 600 pagine l'arte vicentina dalle ultime propaggini del Barocco fino alle soglie del Neoclassicismo, con una varietà di personaggi incredibile che a diverso titolo si sono avvicendati nell'arte della città tra il Seicento e Settecento. Approfondisci
Il volume di Mario Saccardo autentica pietra miliare, presentato con fervore d'indagine e puntigliosa volontà di esattezza, tratta in 600 pagine l'arte vicentina dalle ultime propaggini del Barocco fino alle soglie del Neoclassicismo, con una varietà di personaggi incredibile che a diverso titolo si sono avvicendati nell'arte della città tra il Seicento e Settecento. Approfondisci
I VESTITI NUOVI DELL'IMPERATORE
€ 9,50
Prefazione di Gilberto Ganzer.
É veramente arte tutto ciò che oggi si spaccia per arte?
É "arte" qualsiasi intervento o avvenimento all'interno di un "perimetro artistico"?
Sono sufficienti un reperto, una traccia chiaramente privati per essere elevati alla dignità di messaggio artistico?
L'arte è messaggio? Se lo è, può limitarsi al dato biografico o ha bisogno di valori (forme, simboli, contenuti) condivisibili?
L'artista può rinunciare all'intelligenza della mano? La nudità dell'imperatore dev'essere mascherata o si tratta dell'ennesima performance? Approfondisci
É veramente arte tutto ciò che oggi si spaccia per arte?
É "arte" qualsiasi intervento o avvenimento all'interno di un "perimetro artistico"?
Sono sufficienti un reperto, una traccia chiaramente privati per essere elevati alla dignità di messaggio artistico?
L'arte è messaggio? Se lo è, può limitarsi al dato biografico o ha bisogno di valori (forme, simboli, contenuti) condivisibili?
L'artista può rinunciare all'intelligenza della mano? La nudità dell'imperatore dev'essere mascherata o si tratta dell'ennesima performance? Approfondisci
GUIDA ALL'ARTE DEL '900 IN FRIULI
€ 13,42
La guida offre al Novecento artistico quella visione generale a cui fino ad ora non era stata data una sistemazione precisa al di fuori del ristretto ambito scientifico. È un agile vademecum con scopi didattici e divulgativi che, attraverso precisi percorsi critici, si propone di restituire il contesto figurativo del Novecento. Dal Liberty nelle architetture di D'Aronco, alle nuove forme espressive della Scuola Friulana d'Avanguardia, dalla proiezione internazionale dell'opera dei tre fratelli Basaldella fino alle manifestazioni della più stretta contemporaneità. Pittura, scultura, architettura e grafica si integrano necessariamente con gli altri linguaggi e tecniche delle arti visive, design, foto e fumetto. Una guida sul territorio, che segnala ciò che è oggi visibile nei nostri musei ma anche negli edifici e nelle Collezioni pubbliche o private, ricomponendo l'unità di un ricco e poco indagato patrimonio che testimonia una modernità spesso di elevata qualità espressiva. Approfondisci
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